Corpi in Movimento - Festival della danza d'autore 2022: dal 18 agosto al 15 ottobre

 

 

 

Dal 18 agosto al 15 ottobre 2022 Danzeventi torna con "Corpi in Movimento - festival della danza d'autore", nella sua XIX edizione, nelle location di Sennori, Sassari e la Spiaggia di Porto Ferro. L'Associazione, l'arte e lo spettacolo dal vivo portano nel Nord Sardegna al pubblico la bellezza che uno spettacolo di danza riesce a regalare, l'emozione e la meriviglia in un susseguirsi di eventi.  

Il festival è organizzato con il patrocinio del Comune di Sennori - Assessorato alla Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna, del Ministero della Cultura - Direzione Generale Spettacolo dal Vivo e della Fondazione di Sardegna. 

 

 

CAMPAGNA ABBONAMENTI 2022

 

info e prenotazioni: 

 

per le date: 30 settembre, 09 ottobre e 15 ottobre

 

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IL PROGRAMMA COMPLETO del FESTIVAL

 

 

 

18 Agosto 2022 - Baretto di Porto Ferro, Porto Ferro ore 20:00 "Alla ricerca del mio posto" Coproduzione ROERSOMONDO/INSCENA e ASSOCIAZIONE DANZEVENTI e "DEUX" GDO

ALLA RICERCA DEL MIO POSTO

La ricerca del proprio posto nel mondo è un percorso sia esteriore che interiore di ogni persona. Durante la performance, adatta sia agli adulti che ai bambini, si percorrerà un viaggio spettacolare dove i suoni, la musica e la danza trasporteranno il pubblico in posti sconosciuti e particolari, dagli abissi del mare al grattacielo più alto, indossando solo un paio di cuffie e lasciandosi andare all’emozione e alla fantasia. Chissà quante avventure l’artista e il pubblico vivranno! Chi riuscirà a trovare il proprio posto?

 

Credits

Coreografia ed Esecuzione: Silvia Pinna

Consulenza drammaturgica e alla regia: Susi Danesin

Consulenza coreografia: Daniele Toti

Musica e FX: Michele Moi

Produzione: Ass. Culturale Roersomondo e Ass. Danzeventi

 

DEUX

 

deux2

 

 

Due
In due
Siamo soli o siamo in due nel continuo dialogo che abbiamo con noi stessi e con il mondo, con le nostre vicende di vita , nel nostro viaggio interiore e con qualcuno... siamo semplicemente persone di fronte a determinate problematiche della vita... E nei nostri rapporti ,quando siamo soli e quando siamo in due ... Fuggiamo o restiamo... cerchiamo di combattere , di salvare ,di salvarci...di accettare ,di comunicare ...e a volte di lasciare andare... Puo’ essere la storia di una coppia e di noi stessi....quando siamo soli e quando siamo in due ad affrontare la nostra vita... Soprattutto nei momenti di difficolta’ siamo pronti a combattere ,a salvare...fuggiamo o restiamo...siamo soli o siamo in due ... Non siamo ne’ uomini ne’ donne ma essere umani e noi stessi ...davanti a problematiche della vita che ci fanno rendere conto delle nostre fragilità’ e siamo ne’ uomini ne’ donne, ma esseri viventi quando e’ l’amore ed il rapporto della coppia che cerca di essere presente uno per l’altro ... Una coppia, il loro viaggio. Sono soli e sono in due, affrontano problematiche e gioie cercando sempre di essere se stessi e di essere insieme, dandosi la mano ma anche lasciando andare, parlando gridando ma anche ascoltando e comprendendo...

 

 

Credits

Coreografia: Nicola Migliorati e Maria Olga Palliani

Produzione: Gruppo Danza Oggi

 

27 Agosto 2022 - Ex Cava di Tufo di Sennori, Sennori ore 20:00 "Granito" ASSOCIAZIONE SOSTA PALMIZI/COMPAGNIA DèJà DONNè, "Devoto" BORDERLINE DANZA/COMPAGNIA DANZA ESTEMPORADA e "Narciso" di GIOVANNI NAPOLI

GRANITO

GRANITO di graminacea, che ha messo i chicchi (grani); per est. di ogni pianta in fase avanzata di maturazione. GRANITO nasce da un processo di ricerca sul disfacimento e la ricomposizione della materia. Il progetto ha origine da un interesse nei confronti del mondo naturale, dei processi di trasformazione e decomposizione di piante e frutti, che si snodano in un tempo considerevole, il tempo necessario all’accadimento e alla trasformazione. GRANITO pone attenzione a segni e movimenti che il trascorrere del tempo produce sulla materia organica, vuole mettere in luce il divenire, lasciandolo accadere, rendendo evidente il mutamento. Lavorando su grinze, pieghe ed imperfezioni GRANITO rinuncia ad una ambita integrità, a favore di una semplice essenza. Vuole mettere in luce il divenire, attraverso un corpo in trasformazione. È materia che cede, pulsa e resiste, si disgrega e si ricompone trovando nuovi spazi. È foglia che cade, organo che pulsa, lava che brulica, pietra che resiste. Trattando i corpi in scena come masse materiche inserite in uno spazio denso, GRANITO esordisce con un disfacimento e mette in opera una ricomposizione del visibile, e non, in un continuo divenire. È un processo di trasformazione materica, che confluisce in un battito durevole.

Credits

Coreografia ed Esecuzione: Francesca Antonino, Laura Chieffo, Ilaria Quaglia

Musica: Gabriele Ottino e Anything Pointless

Disegno Luci: Mattia Bagnoli

Costumi: Maatroom

Produzione: Déjà Donné, SostaPalmizi

 

DEVOTO

 

 

Il corpo viene al mondo scritto, già con una sua memoria. Ereditiamo suoni, culture e visioni, parole, semplicemente esistendo. Ereditiamo codici e rituali, avanziamo in processione. Nell'avanzare, cosa reggiamo? Nel gesto, cosa temiamo? Nell'altro, cosa scopriamo? Devoto è un'opera che raccoglie la memoria e la trasforma, generando nuove prassi e liturgie, personali e collettive, attraverso i corpi dei suoi interpreti, immaginando i suoni e le storie che questi portano nel loro essere presenti.

Devoto è un progetto co-prodotto da Borderlinedanza e Estemporada, che nasce da una riflessione sul corpo e dei codici in esso “scritti” in relazione all'area di appartenenza e quindi geo-culturali. Gli autori/interpreti, di diversa provenienza geografica, durante un periodo di residenza in Campania, hanno affrontato ed elaborato il tema proposto.

 

Credits

Concept, Regia e Coreografia: Claudio Malangone

Assistente alla Regia e dramaturg: Giada Ruoppo

Esecuzione: Marta Bullitta, Noemi Sanna, Claudia Lo Casto, Giuseppe Morra

Sound Design e Musicge Originali: Alessandro Capasso

Produzione: Borderlinedanza e Compagnia Danza Estemporada

 

 

NARCISO

 

Narciso, essere crudele che disdegna ogni persona che lo ama e che punito dagli Dei cade nel lago innamorato della sua stessa immagine, è il mito che mi ha ispirato. Narciso, una metafora dei nostri tempi dove edonismo ed individualismo sono predominanti, dove l’immagine e la sua modifcazione sono il fltro con cui presentarsi. Nella mia versione certamente esiste l’innamoramento e la folgorazione di sé stesso ma questi sentimenti transitano verso un’osservazione introspettiva della persona. Lo specchio, quale mezzo per mostrarsi al mondo, diventerà il varco attraverso il quale accedere alla sua fragile e preziosa realtà che pur rifettendo un’immagine così bella da incantare lo stesso Narciso, diventa al tempo stesso una realtà rifessa dalla quale rifuggire e trovare il modo di mostrarsi agli altri per come è in realtà, un’anima vulnerabile e a tratti oscura lontana dalla piacevolezza del suo aspetto.

Credits

Coreografia: Giovanni Napoli

Esecuzione: Cosmo Sancillo

Musica: Claudio Borgianni, David Nigro, Domenico Scarlatti

Immagini: Nicola Stasi

 

04 Settembre 2022 - Centro Culturale A. Pazzola, Sennori ore 21:00 "Beso de Agua" BTT Balletto Teatro di Torino e "Uomini e donne" ASMED - Balletto di Sardegna

BESO DE AGUA

Un duetto istintivo e consapevole che si rivela racconto fluido e denso in bilico tra passato, presente e futuro alla ricerca di un respiro profondo, di vicinanza, accettazione, possibilità. L'interazione costante tra i due interpreti disegna linee melodiche di movimento costruendo una relazione autentica, vibrante e non lineare fatta di disequilibri, interrogativi, e indagini consce e inconsce. Una narrazione lenta e profonda in grado di muovere e mettere a nudo la vulnerabilità di ogni essere umano.

Credits

Coreografia: Jose Reches

Esecuzione: Lisa Mariani e Luca Tomasoni

Costumi: Maria Teresa Grilli Atelier

Produzione: Balletto Teatro di Torino

 

 

UOMINI E DONNE

 

Un uomo, una donna. La vita assieme si gioca anche attorno a un tavolo, se la dialettica di coppia comincia ad assomigliare ad una surreale partita a scacchi. Sara Pischedda e Luca Castellano scrivono e interpretano con la loro consueta vulcanica energia una pièce dall’ironia deflagrante, annotano e interpretano assieme al musicista Marco Caredda una fitta partitura di scambi e rimandi per provare a riflettere, e a ridere col cuore leggero, di come uomini e donne si vedano, segretamente, a vicenda. Come in un gioco di specchi, proviamo a scambiarci i ruoli: proviamo a capirci nei non-detti, nelle esitazioni, in quei minimi scarti e incrinature che offuscano la comunicazione. Sfumature e malintesi recano spesso prospettive preziose per possibili ribaltamenti di senso, per ritrovarsi, finalmente, in una risata.

 

Credits

Coreografia: Luca Castellano e Sara Pischedda

Musiche: Marco Caredda

Produzione: ASMED - Balletto di Sardegna in Coproduzione con Danzeventi

 

16 Settembre 2022 - Baretto di Porto Ferro, Porto Ferro ore 20:00 "Benching" ALBANIAN DANCE THEATER, "Kurup" CORNELIA e "Agua" COMPAGNIA PETRANURADANZA

KURUP

 

In uno spazio indefinito e in un tempo indeterminato, i performers agiscono e reagiscono animati da sentimenti reali e da stimoli esterni. Se c’è reazione c’è vita. I due danzatori, l’uno di fronte all’altro, trasformano mente e corpo, dando vita ad una relazione che nasce da una profonda connessione. Il duetto ruota intorno al concetto di azione/reazione. E’ composto da due parti: la prima parte è un’improvvisazione creata in base al luogo urbano o non convenzionale che si occupa. Il tempo è scandito soltanto dalle sensazioni della coppia stessa che instaura una relazione fatta di gestualità quotidiane che si trasformano, il tutto accompagnato dai suoni e dai rumori naturali del luogo. Nella seconda parte, attraverso le dinamiche naturali del corpo, si innesca una composizione fisica su partitura musicale che crea un disegno spaziale dinamico. I soggetti eseguono una danza in accordo annullando la predominanza di coppia.

Credits

Coreografia: Nicolas Grimaldi Capitello

Esecuzione: Sibilla Celesia e Nicolas Grimaldi Capitello

Musica: Kurup - Joeira

Produzione: Cornelia

 

AGUA

 

E’ una riflessione sul concetto di resilienza, cioè la capacità di un sistema di adattarsi al contesto e definire forme di r-esistenza per superare le criticità. Così per una sorta di analogismo nasce un movimento fluido come l’acqua che penetra la forma e ad essa si adatta investendone lo spazio con tratti precisi, esigenti, ma anche ardenti, con un corpo manipolato, gettato al suolo, accarezzato, vissuto in ogni particolare, mai avulso da una sottile importanza evocativa ed impatto emotivo. E’ una visione che intuisce nelle arti performative una forma di resilienza possibile che rende immuni all’alienazione e alimenta i sogni. E’ un’opera coreografica che spazia nel linguaggio coreutico contemporaneo, mantenendo salda un’identità artistica precisa, forte, ma sempre aperta al dialogo con altre visioni e altre identità.

Credits

Coreografia: Salvatore Romania, Laura Odierna

Esecuzione: Claudia Bertuccelli, Francesco Bax

Musica: "Arabesque" Claude Debussy

Foto: Enzo Bertuccelli

Produzione: Compagnia Petranuradanza

 

BENCHING

 

 

 

Questa ricerca artistica si basa su esperienze personali. Trae ispirazione dal concetto di tempo e dalla continua tensione da esso creata andando sempre avanti. Il tempo è la sequenza continua dell'esistenza e degli eventi che si verificano in una successione apparentemente irreversibile dal passato, attraverso il presente, nel futuro. Lo misuriamo in secondi e battiti cardiaci.

 

Minimalista, con pochi elementi: una ballerina e una panchina.

 

La panchina posta al centro della scena diventa il centro del mondo per il ballerino; da luogo di riposo, si trasforma in letto, diventa amico, compagno o famiglia. Comunque, il tempo è una cosa divertente, nulla sembrava cambiare ma all'improvviso tutto era diverso.

 

Credits

Coreografia e Interprete: Semela Skenderasi

Direttore Artistico e Dramaturg: Gjergj Prevazi

Musica: Haig Zacharian

Foto: Trishtan Sherifi

Produzione: Albanian Dance Theatre

 

20 Settembre 2022 - Spazi Urbani, Sennori ore 11:00 "Buff and Sheen" MOONSLIDE 

BUFF AND SHEEN

Buff and Sheen è una comica performance di danza vagante su due fantasiosi lavavetri. La novità, l'umorismo assurdo e slapstick di Buff e Sheen stuzzica il pubblico di tutte le età che può divertirsi a interagire con gli artisti in sicurezza attraverso una finestra chiusa, unendosi a passi di danza e ridendo da vicino degli imbrogli generali.

 

Credits

Coreografia: Suzi Cunningham, Alex McCabe

Esecuzione: Suzi Cunningham, Alex McCabe

Produzione: Moonslide

30 Settembre 2022 - Teatro Verdi di Sassari, Sassari ore 20:30 "Le Nozze di Aurora" DANIELE CIPRIANI ENTERTAINMENT

LE NOZZE DI AURORA AND FRIENDS

 

Daniele Cipriani Impresario di danza, arte e balletto negli anni, ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti tra i quali la Targa d'argento del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi nel 2003, il Premio Monte dei Paschi - l'Italia che danza nel 2009 e il Premio Anita Bucchi nel 2009 e nel 2010. Nel 2013 il Sindaco di Roma ha conferito a Daniele Cipriani, in Campidoglio, la medaglia di Roma Capitale. Tra i premi recenti, l'Oscar della Danza “Best Italian Dance Box Office” 2016/2017, consegnato a Daniele Cipriani da Cristiano Ostinelli, direttore della leggendaria Casa Ricordi; nel 2018, il “Premio Fiuggi per lo Spettacolo - Europa alle Fonti”, Premio Anfiteatro d'oro per l'Arte della Danza "Omaggio a Ricardo Nunez", “Premio MADSS" per la Produzione Artistica, Premio “Acqui in Palcoscenico”. Nel 2019, su invito di Vladimir Torin, presidente del Festival culturale “La Roma Russa”, Daniele Cipriani è entrato a far parte della Comunità di Ambasciatori del prestigioso evento internazionale e l'8 novembre, presso il Palazzo Poli - Fontana di Trevi, ha ricevuto il premio “La Roma Russa 2019” per la categoria Arte Teatrale; a consegnare il riconoscimento, Roberto Giovanardi, direttore generale dell'Associazione Teatrale Emilia Romagna. Nel febbraio 2020 riceve il premio “Europa in Danza” per la produzione, l'organizzazione e la promozione di eventi dedicati alla danza. Nel 2003 fonda la Daniele Cipriani Entertainment che si occupa della produzione di spettacoli di danza, dell'organizzazione e promozione di eventi di spettacolo e della distribuzione di alcune delle compagnie internazionali di danza più applaudite al mondo, come la Martha Graham Dance Company, Twyla Tharp Dance, Susanne Linke, Lutz Förster e Limón Dance Company. Fonda in seguito la Compagnia Daniele Cipriani composta principalmente da ballerini diplomati delle scuole italiane, inclusa la Scuola di Ballo del Teatro alla Scala. Nel 2012, la Daniele Cipriani Entertainment viene riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come struttura di produzione per la danza.

Credits

Esecuzione: Sasha Riva e Simone Repele

 

09 Ottobre 2022 - Teatro Verdi di Sassari, Sassari ore 20:30 "Trust" e "Unknown Woman" SPELLBOUND CONTEMPORARY BALLETT e "GRNDR_Date No One" ANDREA ZARDI (ARTGARAGE)

TRUST

Tust è un breve racconto di due donne che realmente non sanno come comportarsi l’una nei confronti  dell’altra. Un tentativo di accordo momentaneo, che si basa sull’idea della reciproca fiducia come strumento per conoscersi un po’piu rapidamente. Un gioco intrecciato da caratteri diversi, ma con una sottile necessità di capire cosa pensa l’altro, come potrebbe stare vicino a te, come tu potresti vivere vicino a lei. è Trust un duetto infantile, maturo, adolescenziale ma consapevole, un racconto ( breve),  una suggestione su alcune decisioni che a volte vanno prese in fretta e che possono cambiare il corso della vita. Si vibra insieme, all’unisono ci si nasconde nell’altro, ci si protegge…andando avanti si diventa amici, alla fine si scopre che ci si può fidare.

 

Credits

Coreografia e Regia: Mauro Astolfi

Esecuzione: Maria Cossu, Giuliana Mele

Musica: AAVV

Produzione: Spellbound Contemporary Ballett

 

UNKNOWN WOMAN

Per Maria,

Unknown Woman è un racconto serio ed immaginario allo stesso tempo, è un raccoglitore di memorie e di pensieri di quello che è accaduto con un’ artista importante  in 20 anni di collaborazione e di condivisione. Io e lei abituati in questi 20 anni a raccontarci alcune cose segrete attraverso dei movimenti, dei portatori sani di verità, una rubrica disordinata dove ho dovuto leggere e rileggere appunti per capire la donna e l’artista. Forse ci siamo capiti solo in una sala prove e sul palcoscenico di un teatro, ma come si fa a capire un’ artista? inseguirla è stato possibile solo con gli occhi e con il cuore, ogni altro modo ti confonde ancora di più e ogni volta devi quasi ricominciare dall’inizio, come ci ripresentassimo e ci chiedessimo per la prima volta il nome.

Non so dove finisce l’immaginazione  e quanto invece ho imparato da lei in questi 20 anni. Da sconosciuti siamo ancora in sala, ci osserviamo, ci regaliamo e ci rubiamo cose, ma ci conosciamo bene e per questo camminiamo ancora insieme. ( Mauro Astolfi)

 

Credits

Coreografia: Mauro Astolfi

Esecuzione: Maria Cossu

Assistente alla coreografia: Alessandra Chirulli

Disegno Luci: Marco Policastro

Costume: Anna Coluccia

Musica: AAVV

Produzione: Spellbound Contemporary Ballett

 

GRNDR_Date No One

Una figura – una speedmodel – passa da un profilo all’altro, da un corpo all’altro annullandone la distanza ma cercando continuamente, in alcuni momenti di lucidità, una via d’uscita.

GRNDR_Date no one indaga il fenomeno delle dating app per incontri. Il legame quotidiano e costante con questi strumenti è analizzato dagli studi antropologici come dipendenza vera e propria. L’uso delle sex-date app ha delle conseguenze sul nostro modo di vedere l’altro, il suo corpo e la sua presenza, conseguenze che si intrecciano con le nuove dinamiche di relazione umana e sociale.

 

Credits

Ideazione ed Esecuzione: Andrea Zardi

Suono: Federico Dal Pozzo

Grafiche: Andrea Maurizio Berardi

Costume: Federico Pozzato, Umberto Trabaldo

Produzione: ArtGarage

 

15 Ottobre 2022 - Teatro Verdi di Sassari, Sassari ore 20:30 "Lo Stato della Materia #thegame" COMPAGNIA DANZA ESTEMPORADA 

 

#thegame è la prosecuzione del progetto “Lo Stato della materia #ilmutaforme". Partendo dal concetto di intelligenza artificiale attiviamo un viaggio onirico e multimediale sul mondo che verrà basato sull’integrazione, l’inclusione, la parità di genere utilizzando le nuove tecnologie come motori assorbiti da una società che si rivolge ad un nuovo futuro fatto di apertura e creazione di valore.

 

Credits

Coreografia: Livia Lepri

Esecutori:

Suono e Luci:

Grafiche:

Costume:

Produzione: Compagnia Danza Estemporada

 

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