Corpi in Movimento-Le Piazze che Danzano - 2018: dal 23 agosto al 10 ottobre

22 luglio: speciale anteprima "Periferie Urbane-Sezione Giovani"

 

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Torna a Sassari il festival Corpi in Movimento – Le Piazze che Danzano, giunto quest'anno alla sua XV Edizione. Una lunga stagione dedicata alla danza, con un cartellone, estivo e autunnale, ricco di date, nelle cornici di "periferia urbana" di Piazza Dettori, Piazza Aldo Moro e Piazza Santa Caterina e nel palcoscenico di Palazzo di Città.

Quest'anno, con il sostegno del MIBACT e di SIAE nell'ambito dell'iniziativa "S'Illumina- Copia privata per i giovani, per la cultura", il nostro festival si arricchisce con una prima parte dedicata ai giovani coreografi under 35:  presenteremo quattro serate di danza dedicate ciascuna a un giovane coreografo emergente, di età inferiore ai 35 anni, che porterà in scena, in una delle piazze delle “periferie urbane” di Sassari scelte,  un lavoro incentrato sul tema della bellezza. Il 22 luglio, il 23 agosto, il 30 agosto e il 6 settembre le tre piazze interessate saranno Piazza Dettori, Piazza Aldo Moro e la più centrale piazza S.Caterina. 

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Dal 9 settembre al 10 ottobre poi il festival proseguirà a Palazzo di Città: grandi nomi di fama nazionale ed internazionale, con eccelsi esponenti della grande danza contemporanea:  una meravigliosa produzione tutta al maschile firmata dalla Daniele Cipriani Entertainment; il Balletto di Torino, Versilia Danza dalla Toscana, la compagnia lombarda Ariella Vidach-AIDAP , il graditissimo ritorno della compagnia Chiasma di Salvo Lombardo e della Esperimenti Dance Company. E poi la grande novità estera di quest'anno: dall'Israele la Liat Dror & Nir Ben Gal Dance Company.

E poi, come ogni anno, i grandi nomi dello scenario tersicoreo isolano, dal Balletto di Sardegna alla Compagnia Danza Estemporada (al debutto con il nuovo spettacolo "Riflessi") .


Il festival è organizzato con il patrocinio del Comune di Sassari - Assessorato alla Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo- Direzione Generale Spettacolo dal Vivo e della Fondazione di Sardegna.
 

 

SPECIALE ABBONAMENTI

Dal 1 agosto inizierà la vendita degli abbonamenti per gli spettacoli a teatro; i primi 100 abbonamenti avranno il prezzo speciale di 20€

Contattateci al 3406517531, sui nostri canali social o su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. per tutte le info

 

   Periferie Urbane - Sezione Giovani 

SALVO LOMBARDO-DARIA GRECO Piazza Dettori - 22 Luglio 2018 dalle ore 19.00

Prima serata dedicata ai giovani coreografi emergenti del progetto Periferie Urbane-sezione giovani del nostro festival. Questa sera avremo il coreografo Salvo Lombardo, già famoso in Italia e con numerose esperienze all'estero nonostante la giovane età. Salvo presenterà DERIVAZIONE N.2 performance che fa parte di un ciclo di azioni urbane che saranno sviluppate in diverse città. A Sassari sarà l'esito di un workshop che coinvolgerà 15 performers selezionati attraverso una call pubblica nazionale e che si svolgerà dal 17 al 22 luglio. I temi principali del lavoro partono da un’ indagine che Salvo Lombardo sta conducendo, ormai dal 2014, sulla percezione e la memoria del gesto in rapporto all’idea di spazio pubblico. In questo caso la performance prenderà corpo dalla condivisione di un sistema di memorie del movimento mutuate da alcune discipline sportive attraverso un procedimento di appropriazione. La composizione coreografica del movimento sarà di tipo “derivativo” e attingerà ad un sistema di pratiche somatiche condivise, accessibili e replicabili. Il concetto di performatività nello sport sarà il filo conduttore. Se lo sport, nella sua accezione etimologica, avrebbe la funzione di portare fuori dalle mura il soggetto che lo pratica, nel nostro caso assolverà ad una funzione inversa. La pratica motoria attingerà alla gestualità e alle dinamiche di azione legate ad alcune discipline sportive tra le più popolari, che saranno utilizzate per costruire un’azione che riporti la fisicità nel tessuto della città dove sempre di più i corpi tendono alla dispersione. In questa esperienza il processo stesso di creazione sarà considerato come strumento di relazione tra i performer e la collettività di riferimento e lo spazio pubblico non come cornice di un evento ma come evento in sé che incorpora un sistema complesso di interazioni e narrazioni soggettive. (www.salvolombardo.org).

 

La seconda parte della serata vedrà invece come protagonista Daria Greco, giovane coreografa pugliese che rappresenterà per il progetto sostenuto da Sillumina i coroegrafi delle regioni italiane del sud. Daria presenta il solo di cui è anche interprete "... Quando voglio immensamente bene a qualcuno non ne dico mai il nome a chicchessia. E' come cederne una parte. Mi sono abituato ad amare la segretezza; mi sembra l'unica cosa che possa render misteriosa e meravigliosa la vita moderna per noi. La cosa più ordinaria divien deliziosa quando è tenuta nascosta..." (O.Wilde, Il ritratto di Dorian Gray)

La danzatrice Daria Greco indaga la segretezza: ciò che si nasconde dietro la scelta di custodire. Si allontana dalla manifestazione e volge il pensiero alla delizia di un prezioso innominabile. La rinuncia al dire ha una sua tangibilità, dispone di una realtà sua propria. Il dimostrabile, pur restando indimostrato, e il suo legame con l'autobiografia, diventano una mise en scène dell'intimo.

 

 

 

ANGELO EGARESE - ANDREA DORE / Piazza Dettori - 23 Agosto 2018 dalle ore 19.00

Seconda serata dedicata ai giovani coreografi emergenti del progetto Periferie Urbane-sezione giovani del nostro festival. Questa sera avremo il coreografo Angelo Egarese,  talentuoso coreografo che rappresenterà, per il progetto sostenuto da Sillumina, i coreografi delle regioni italiane del centro-nord. Angelo  presenta, con la sua compagnia toscana Kinesis Danza, lo spettacolo  EVOLUTION. Pensare, agire, creare, sperimentare, osare, porsi di fronte ai propri limiti, alle proprie debolezze o farci scudo delle nostre certezze che in qualsiasi momento possono cadere. Il lavoro di chi usa lo studio nel movimento del corpo come proprio modo di raccontare una storia, è quello di doverlo far combaciare con la mente, facendoli viaggiare sulla stessa linea, cercando di esprimere a pieno l’emozioni che si vogliono far arrivare al pubblico. La particolarità di questa tipologia di ricerca è il non avere limiti, sia mentali che fisici; la fortuna di poter usufruire di ogni parte del nostro corpo creando movimenti che possono intrecciarsi con altri o di altri, impiegando anche la dimensione che ci avvolge; ci può far capire di quanti contesti si formano davanti ai nostri occhi, complessi di elementi della realtà in cui si trovano una o più persone che fanno nascere dal nulla una rappresentazione che ha il compito di colpire, meravigliare l'osservatore, esprimendo un "qualcosa" che possa diventare "qualcosa d'importante", racchiuso in un UNICO ATTO.

 

La seconda parte della serata vedrà invece come protagonista il giovane coreografo sardo Andrea Dore: nato in provincia di Sassari, Andrea ha collaborato, in qualità di danzatore, con numerose compagnie quali la Compagnia Danza Estemporada, lCompagnia Tersi-core, Compagnia Analfabelfica,  Company Blu. Andrea  presenta la performance Nachtfalter, un trio femminile sulla bellezza che nasce dal disordine. Tre donne si rendono veicolodi un racconto svolto davanti agli occhi di un eterogeneo osservatore . Il corpo si fa contenitore di memorie oniriche e materiche, articolandosi e relazionandosi allo spazio nella costruzione di un caos organizzato che tende ad una perfezione irraggiungibile o appena sfiorata. Il percorso di tre falene verso la propria candela racconta la storia astratta di una bellezza capace di turbare in un dispiegarsi di fili in molteplici e inaspettate direzioni. Il numero tre è simbolo e causa scatenante del caos stesso, costruzione spaziale di relazioni tessute con un vertice in perenne evoluzione. Tre sono allora le parti in cui il lavoro si divide: Materia, Sottile e Infrasottile.  I tre stati differenti di percezione e di consapevolezza del corpo portano alla ricerca di un altrove sfuggente e perennemente presente. Non siamo mai soli, siamo sempre da un’altra parte, perennemente connessi con chi ci sta accanto e gli altri nel mondo. Quali soluzioni possono essere adottate per non soccombere a questo vortice apparentemente ineluttabile? Costruire un gergo del corpo, composto di gesti che tendono alla poesia e all’essenzialità e resistere nel presente, cercando una continua adattabilità all’imprevisto.

  

FILIPPO STABILE - NOEMI RAVOT / Piazza Aldo Moro - 30 Agosto 2018 dalle ore 19.00

 

Terza serata dedicata ai giovani coreografi emergenti del progetto Periferie Urbane-sezione giovani del nostro festival. Questa sera avremo il coreografo Filippo Stabile, giovane coreografo con numerose esperienze all'estero, nei teatri di tutto il mondo, dall’America all’Asia ai piu famosi in Europa. Filippo presenta, con la sua compagnia Create Danza, la performance HUNDREDDEBUSSY Simbolo e Bellezza: un grande omaggio al compositore Francese Claude Debussy per il centenario dalla sua morte. La musica è una matematica misteriosa i cui elementi partecipano dell’Infinito, essa è responsabile dei movimenti delle acque, del gioco delle curve descritte dalle brezze mutevoli. Niente è più musicale di un tramonto. Per coloro che sanno guardare con emozione, la più suggestiva delle musiche è la natura. Debussy ci regala il suo “Impressionismo” traendo ispirazione dalla natura osservandola con occhi semplici, con la sua foresta di simboli sciolta dalle regole artificiose della metrica del tempo. Le impressioni diventano suoni, i suoni diventano danza. Una danza onirica, un movimento essenziale, diretto, trasparente, stringato, privo di costrizioni in una continua ricerca d’innovazione. Una poetica fatta di “colori”: effetti timbrici inaspettati, combinazioni armoniche ardite, dissonanze sospese, sonorità rarefatte, timbri mutevoli, emozioni esaltate dal suono, da gesti e da uniche suggestioni corporee. Proposta artistica ll simbolo è sempre parte integrante di un’opera e ne costituisce la chiave di lettura: simbolo e bellezza si possono considerare imprescindibili l’una dall’altro. Infatti spesso la creazione artistica produce delle forme simboliche che hanno funzione di termini di riferimento e ne costituiscono un linguaggio interpretativo e comunicativo. La compagnia Create Danza in questo progetto, attraverso un’accurata analisi del gesto, intende sperimentare un nuovo linguaggio di simboli, un lavoro visionario di immagini e suggestioni espresse tramite il corpo e il movimento. L’intero lavoro artistico del quale esiste già un primo studio si basa e si sviluppa attorno alla travolgente e sognate musica di Claude Debussy che ci regala la sua bellazza e la pregnanza dei suoi simboli. Debussy è il più grande degli impressionisti musicali, ma sarebbe forse meglio chiamarlo simbolista.

 

 

La seconda parte della serata sarà invece dedicata alla giovanissima coreografa emergente sassarese Noemi Ravot, che ha presentato la propria performance, interpretata dai giovani allievi del corso di avviamento per danzatori della scuola di danza Estemporada, in seno alla rassegna Primavera a Teatro 2018. La performance ha il titolo di Un intimo eco: l’eco intimo di una voce che non controlli, si manifesta interiormente. Posa le radici nel cervello, nella mente. È l’infinito, l’imponderabile, l’indelebile, è tutto ed è niente, crea e annienta, ama e disprezza, lotta e si arrende. Il perfetto connubio tra emozioni in contrasto contro i limiti di ogni anima.

 

 

 

 

 

 

 

 

LUCREZIA MAIMONE / Piazza Santa Caterina - 6 settembre  2018 

Ultima serata dedicata al progetto Periferie Urbane, sostenuto da SIAE Sillumina e MIBACT ed inserito all interno del festival Corpi in Movimento Le Piazze che Danzano. Questa serata sarà dedicata alla giovane coreografa sarda Lucrezia Maimone che da anni lavora e firma le proprie produzioni con la compagnia spagnola Cie Circadì e con la compagnia di teatro danza torinese Zerogrammi.

Lucrezia, cagliaritana di nascita, presenta con la Compagnia Zerogrammi lo spettacolo “Nostos”: la performance è una romantica astrazione degli homeless, una storia raccontata con il corpo, le sue manipolazioni, i gesti, i movimenti, attraverso cui dialogano discipline della danza e dell’arte scenica circense. I due danzatori/attori in scena creano e smontano gli stereotipi della vita ordinaria di una coppia come tante, tra grande senso dell’umorismo e dramma esistenziale. Così il duo si sfalda tra noia e routine alla ricerca dell’identità dei due individui che gli danno vita. Ne scaturiscono quadri ora malinconici ora onirici, che evolvono attraverso illusione, gioco e moltiplicazione di oggetti. In questo carosello destinato a un eterno ripetersi, i due grotteschi clown danzatori si tengono in equilibrio, volteggiano nell’aria come trottole, sorridono, si sfidano, si fidano, l’uno dell’altro. Circadi, con il suo spettacolo Nostos, nato dalla danza, dal teatro gestuale e dal Circo, ci trasporta in universi indimenticabili come quelli di Charlot o di Keaton. Questo duo di giovani artisti talentuosi ha più di un decennio di formazione e di esperienza professionale nella sua traiettoria. Nostos è di una delicatezza e semplicità posseduta solo dalle grandi opere sceniche. Con una messa in scena di una eccezionale semplicità, Nostos è uno spettacolo che riempie con calore, umore e tenerezza ogni angolo della platea. (A. Pola)  

 

Dal 9 settembre al 10 ottobre: Palazzo di Città (posto unico € 10- ridotto € 8) -Teatro Verdi

 

"RIFLESSI" COMPAGNIA DANZA ESTEMPORADA / Palazzo di Città - 9 settembre  2018 ore 19.30

 

Lo spettacolo prende spunto dalla vita di Grazia Deledda, per poi analizzare la sua personalità e la sua interiorità; il tutto però avviene astrattamente, ossia senza riferimenti diretti alla sua biografia.Lo spettacolo si compone di elementi coreografici che si ripetono nei diversi pezzi, ciò per mettere in evidenza i pensieri ricorrenti della scrittrice, quelli di una donna che viveva i suoi tempi essendone fuori con lo spirito. Da qui la sua difficile e coraggiosa scelta di vita, quella di una donna che trova nella penna la forza di uscire, di crescere, di andare avanti, di esprimere ciò che era, ciòche è rimasta e ciò che rimarrà in futuro nelle sue opere: una donna che ha dato risalto e voce alla nostra terra, la Sardegna.

Coreografia e regia: Livia Lepri

 

 

 

"ALL'ARRABBIATA" - LIAT DROR & NIR BEN GAL DANCE COMPANY / Teatro Verdi - 11 settembre  2018 ore 21.00 (fuori abbonamento)

In italiano "all'arrabbiata" significa "salsa arrabbiata". "... Pomodoro piccante con salsa piccante alla cipolla ...la piccantezza non domina il sapore generale, ma certamente si fa sentire ... " Anche nella danza funziona così.Ognuno di noi è molte cose. Non sempre riusciamo a contenere o collegare tutte le parti per generare un chiaro senso, per creare un tutto.In questa creazione, facciamo appello al cuore, simbolico strumento che riversa fuori e al proprio interno tutta l'energia vitale, consentendo ad essa di diventare prima sporca e poi pulita, piena e poi vuota.La connessione tra movimento astratto e movimento pratico viene creata sopra il tavolo della cucina, nel cuore della nostra casa fisica, attraverso la quale noi diventiamo connessi o disconnessi, delusi, credenti, pieni di speranza.

ISRAELE - Direttori artistici: Liat Dror & Nir Ben-Gal - Coreografia: Liat Dror

 Ingresso, con posti numerati:

 ▶️ primi posti 15€  ▶️ secondi posti 10€   ▶️ terzi posti 8€

 

"IL CORPO SUSSURRANDO" - BTT BALLETTO DI TORINO / Palazzo di Città - 22 settembre  2018 ore 21.00

Il trittico presenta un titolo evocativo che descrivesenza equivoci l’intento e il mood della serata: quello di far incontrare poetiche differenti nel corpo. Apre il programma la nuova creazione per la compagnia della coreografa newyorkese di origini mongole Yin Yue, Con Diviso, pezzo nato sulle musiche di Giovanni Sollima: un’occasione per i danzatori di confrontarsi con la tecnica di movimento FoCo inventata dalla coreografa, unione di saperi occidentali della danza contemporanea e saperi orientali: le danze tradizionali della Mongolia. Cammeo centrale della serata è Concept #1, performance in cui i sei danzatori della compagnia sono autori-improvvisatori di una danza composta sulla musica elettronica ‘contaminata’ dall’arpa live di Federica Magliano. Chiude Chameleon, brano evergreen di Itzik Galili entrato nel repertorio del BTT dopo lecreazioni Fragile e Quasi una fantasia. Chameleon, originariamente concepito per un gruppo di danzatrici, è un pezzo “al femminile’. Per il BTT il coreografo israeliano residente in Olanda lo ha ripensato per una sola interprete: la solista spagnola Wilma Puentes Linares.
Direttore artistico: Loredana Furno Coreografie: Yin Yue, improvvisazioni danzatori del BTT, Itzik Gali

 

 

 

 

"CARMINA BURANA" - COMPAGNIA ARABESQUE / Palazzo di Città - 23 settembre  2018 ore 19.30

I famosi canti religiosi profani medioevali conosciuti come Carmina Burana con le musiche di Carl Orff, sono reinterpretati in questo progetto dalla Compagnia Arabesque in una sorta di affascinante spettacolo multimediale.

Regia e coreografia: M.Grazia Deliperi Voce solista: Rita Casiddu

 

 

 

 

"EGON - VERSO LA LUCE" - COMPAGNIA VERSILIA DANZA / Palazzo di Città - 24 settembre  2018 ore 21.00

Doppio spettacolo per la compagnia Versilia Danza dalla Toscana. “Egon – Site Specific” è un progetto multidisciplinare incentrato sulla poetica dei pittori Gustav Klimt ed Egon Schiele, nella Vienna a cavallo del primo '900. Il lavoro vede impegnato un danzatore, due musicisti e un video artista che hanno elaborato un linguaggio interconnesso tra le diverse discipline. Lo spettacolo si sviluppa nella relazione tra corpo, gesto e nuove tecnologie (in particolare nella musica, nel video e nell’utilizzo di software interattivi). Un lavoro nato riflettendo sul periodo della “grande Vienna”, definita dal neuroscienziato e premio Nobel per la medicina Erik Kandel come “l’età dell’inconscio”, dove rilevante era la relazione tra le arti e le scienze. Egon, è una performance multidisciplinare che vuole ricreare l’aura che circonda le vite di Klimt e Schiele e i paradigmi estetici e filosofici, al tempo rivoluzionari, che sono riusciti a condensare, rappresentare e imporre. Verso la Luce è uno spettacolo nato dalla collaborazione triennale con Versiliadanza e l’artista -Susanne Linke-. Il coreografo ed unico interprete Leonardo Diana è accompagnato dal musicista Andrea Serrapiglio che suonerà dal vivo eseguendo musiche originali composte per lo spettacolo.

Direzione artistica: Angela Torriani Evangelisti Coreografie: Leonardo Diana

 

 

"CONVERGENZE" - ESPERIMENTI DANCE COMPANY / Palazzo di Cittá  - 1 ottobre 2018 ore 21.00

Luce ed ombra, ombra e luce …. dall’alternarsi di esse è scandita la vita dell’essere umano, da sempre: un ritmo ancestrale che risveglia l’animale atavico dentro ciascuno di noi e riscopre la forza travolgente del maschio in armonia con la natura, nella sua fragilità davanti alla grandezza di essa. CONVERGENZE mette in luce la scissione dell'animo umano tra ragione ed istinto ritrovato nella tribalità, nella riscoperta delle radici insite nel ritmo della ‘terra’, come nel volo dell’animale libero, bello di una bellezza pura perché naturalmente selvaggio, in armonia con la Natura. Interessante la creazione di Federica Galimberti, che con un linguaggio del tutto personale, pulsante, nuovo, contaminato nel fascino di luce e buio, trova risposta nel ritmo percussivo che incalza senza sosta i danzatori o in una contemplazione emotiva della luce che riscopre la poesia. L’interazione con lo spazio si sviluppa in maniera astratta e visionaria da cui prendono vita forme pure di luce che si dividono e riflettono, componendo spazi nella immaginazione dello spettatore.

Coreografia: Federica Galimberti

 

 

"TARTART" - ARIELLA VIDACH-AIEP /Palazzo di Città  - 3 ottobre 2018 ore 21.00

Il progetto TartArt sviluppa una riflessione sulla concetto di trasformazione attraverso l'immersione nella forma. Un' indagine su quello che il corpo trattiene ed elabora in modo automatico e inconsapevole e che ripropone in forma dei gesti in un presente che è già storia. Quanto del nostro passato ci corrisponde ancora? In che modo il nostro corpo risponde alla contemporaneità alle sollecitazioni del presente. TartArt si confronta con la memoria del corpo per aprirsi a nuove forme e concetti di identità.
Coreografia: Ariella Vidach

 

 

 

"NUDO" - a cura di DANIELE CIPRIANI /Palazzo di Città  - 9 ottobre 2018 ore 21.00

Daniele Cipriani Entertainment conferma l’impegno a favore delle nuove tendenze coreografiche e del recupero del repertorio storico italiano (nel 2016/2017 ha presentato al Teatro Civico di Sassari, Contemporary Men e Contemporary Women, spettacoli di danza contemporanea con Francesca Foscarini, Maria Cossu, Serena Zaccagnini, Shang-Chi Sun e MM Company di Michele Merola), con la realizzazione del nuovo progetto dal titolo Nudo tra storicità e avanguardia vedremo in scena: 

Prima parte Susanna Elviretti e Marco Lo Presti  solisti della Daniele Cipriani Entertainment in Prélude à l’après-midi d’un faune la storica versione di Amedeo Amodio, passo a due di grazia e sensualità dal celebre e scandaloso balletto di Vaslav Nijinsky (1912). La musica è di Claude Debussy. In un tardo pomeriggio estivo, un Fauno si risveglia e, insieme a lui, tutti i sensi di quel suo corpo, per metà umano e per metà animale primordialmente legato alla terra. Il balletto di Amodio fu creato nel 1972, debuttando al Festival dei Due Mondi di Spoleto. Fu in seguito ripreso dal Teatro alla Scala di Milano con lo stesso Amodio accanto a Luciana Savignano, poi a Reggio Emilia con la compagnia Aterballetto e, infine, nuovamente alla Scala nel 1991 con interpreti Luciana Savignano e Gheorghe Iancu. E’ un lavoro che fa parte, a pieno diritto, di un autentico repertorio italiano, un repertorio colto che si avvale di poliedriche creatività, e il cui recupero è un caposaldo dell’attività di Daniele Cipriani.

Seconda parte BIOGRAFIA DI UN CORPO di e con Davide Valrosso. Un nudo isolato che contiene la propria ombra in un percorso che scandisce l’essenza e narra tramite se stes- so tutte le biografie possibili. Il lavoro sul dettaglio è volto a evocare una creatura informe. La visione quasi mitologica che ne deriva pas- sa attraverso un sapere del corpo fatto di micromovimenti, che dilatano l’attenzione e si potenziano in un crescendo incessante. Il corpo spoglio è simbolo di pienezza, un universo abitato solamente da presenze suggerite, lontano da postulati di controllo totale sull’azione coreografica. Reimparare a camminare, respira- re e sussurrare diventano il campo di un confronto sensibile con lo sguardo dello spettatore. La luce funzionerà come forza dinamica vitale che incontra l’occhio e lo guida, cambiando densità e calore, animando l’inanimato, strumento per descrivere l’indispensabile lasciando scorrere via tutto il superfluo e ridurre il corpo umano a strumento di comunicazione essenziale.Produzione: Capo Trave/Kilowatt, VAN e Fondazione Teatro Comunale di Vicenza. Co-prodotto nell'ambito del progetto europero Be SpectACTive! Sostenuto da CapoTrave/Kilowatt, Tanec Praha, Teatrul, National Radu Stanca Sibiu, Bakerlit, Multi Art Center Budapest, Domino, Zagreb, York Theatre Royal, Lift London.Si ringrazia per il sostegno alla produzione il Festival Oriente Occidente, Rovereto e il supporto di CSC,Bassano del Grappa.

Foto credit: Malcolm Levinkind Photographer

  

"CASUAL BYSTANDERS" - CHIASMA/SALVO LOMBARDO /Palazzo di Città  - 10 ottobre 2018 ore 21.00

Muove dai concetti di percezione e reale in rapporto all’acquisizione di dati fisici e storici di micro collettività casuali e dei passanti occasionali che provvisoriamente le compongono. La performance si fonda sulla riconfigurazione coreografica di un corpus di gesti “non straordinari” ricavati dai frammenti cinetici, motori, gestuali e verbali dedotti da Salvo Lombardo dalla relazione con i passanti in spazi pubblici tra il 2014 e il 2015; le loro posture, i loro gesti, l’andamento ritmico del loro movimento, frammenti sonori e porzioni di discorsi sono il centro di tale processo. Le azioni di raccolta di queste informazioni fisiche, nel loro contesto urbano, sono state finalizzate all'elaborazione dal vero di un certo numero di frammenti motori e gestuali “archiviati” attraverso il corpo e poi trascritti in forma di enunciati su dei taccuini, numerati progressivamente, per essere rielaborati successivamente in forma coreografica: dal procedimento mimetico alla trasfigurazione del gesto semplice; tra le rovine del movimento, nel sedimento di qualcosa che è già-stato, per esperire un corpo- presente. 

Coreografia: Salvo Lombardo

Foto credit: Gabriele Gargini

 

 

DANIELE CIPRIANI ENTERTAINMENT

LIAT DROR & NIR BEN GAL DANCE COMPANY

COMPAGNIA DANZA ESTEMPORADA       BALLETTO DI SARDEGNA

 VERSILIA DANZA     CHIASMA

ARIELLA VIDACH-AIEP     BTT BALLETTO DI TORINO

 

 

 

 

 

 

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