Corpi in Movimento-Le Piazze che Danzano - 2016: dal 22 agosto al 19 ottobre

 

SPECIALE ABBONAMENTI

I primi 100 abbonamenti per gli spettacoli autunnali al prezzo speciale di 20€. Contattateci al 3406517531, sui nostri canali social o su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. per tutte le info

 

DJ Set con Davide Merlini Piazza Santa Caterina - 22 Agosto 2016 - dalle ore 20.00  

My Italy - Asmed Balletto di Sardegna Piazza Santa Caterina - 22 Agosto 2016 - ore 21.30 

Ideazione e regia: Ivano Cugia Coreografie: Cristina Locci Direzione artistica: Massimiliano Leoni

“My Italy" è un omaggio al grande passato dell’Italia come culla dell’arte e della cultura: lo spettatore può immergersi in una suggestione onirica, quasi Felliniana, fatta di sonorità, immagini, coreografie, canto e situazioni di un’Italia che non c'è più, ma che fa parte del nostra cultura e della nostra storia.

 

 

partigianeDJ Set con SKNT Piazza Santa Caterina - 22 Agosto 2016 - dalle ore 20.00  

Partigiane  / Compagnia Danza Estemporada  Piazza Santa Caterina - 25 Agosto 2016 - ore 21.30

Coreografia Stefania Fusco - Direzione Artistica Livia Lepri

 

Presentato in prima nazionale a fine maggio 2016 in seno al festival Primavera a Teatro, con la coreografia della coreografa Stefania Fusco e la direzione artistica di Livia Lepri.
Lo spettacolo è liberamente ispirato al saggio storico della studiosa sassarese Marina Addis Saba, dal titolo “Partigiane. Tutte le donne della resistenza”, opera importantissima, pubblicata nel 1998, che rappresenta uno dei primi, e pochissimi, lavori dedicati al contributo delle donne nella lotta partigiana. La resistenza, momento decisivo della storia del nostro paese, è solitamente correlata all’immagine di uomini in armi, ma a questa guerra di liberazione dal fascismo parteciparono, con non minore coraggio, le donne, che a partire da questa esperienza di lotta hanno potuto ridisegnare il loro ruolo nella società moderna. La Resistenza delle donne sarà, quindi, il terreno fertile da cui si svilupperanno le battaglie femministe degli anni 70, che hanno ridisegnato il ruolo della donna nella società moderna, e ad oggi rimane il prezioso tesoro della lotta per la libertà che ancora non è conclusa.

 

Perchè voglio i piedi se ho ali per volare /  Compagnia Danzarte - Piazza Santa Caterina - 29 Agosto 2016 - ore 21.30

Lo spettacolo permette di entrare nel mondo di Frida Kahlo con la danza, passando attraverso i suoi quadri, ed alcune poesie dedicatele dalla poetessa italiana Alda Merini.
Non una sola, ma diverse ballerine si alternano nel ruolo della protagonista, per cogliere le tante sfaccettature della poetica della pittrice messicana e per trasporre in danza i suoi molteplici stati d’animo rappresentati nei numerosi autoritratti che vengono proiettati durante lo spettacolo.

 

 

Woman with shopping /Compagnia Tersi-Core/ Piazza Santa Caterina - 1 Settembre 2016 - ore 21.30

Regia e coreografia di Giangi Costa e Anna Paola Della Chiesa - musiche di Antonio Sànchez ed Ennio Morricone.
Da un'idea di Giangi Costa liberamente ispirata all'omonima opera di Ron Mueck, raffigurante una donna che regge due sacchi della spesa. Dall'apertura del cappotto spunta la testolina di un neonato. La madre è ferma e guarda di fronte a sè in uno stato di rassegnato torpore. L'espressione del volto fa pensare che la minuta signora trasporti un fardello ben più grande dei tre pesi. Il supporto tecnico al progetto sonoro è di Uccio Soro.



 Brochure delle date estive

 

 

Rapporto Occasionale /  Compagnia Déjà Donné - Palazzo di Città - 1 Ottobre 2016 - ore 21.00

Coreografia di Virginia Spallarossa e Andrea Rampazzo

 A volte una relazione nasce da un incontro fortuito. A volte è come assemblare dei frammenti che solo alla fine portano alla comprensione di tutto ciò che ha condotto a quel punto. Ma ogni frammento è pregno e gode di vita indipendente dagli altri. Alle volte. A volte abbiamo bisogno di equilibrio, di frastuoni interiori, di regole, di chiarezze istantanee, inibizioni che alienano e scontri che risolvono. Altre volte ci basta un gioco infantile che diventa rituale rassicurante. A volte asfissiante. Partiamo dal vuoto per creare occasioni dichiarate che saldano, ricreano e dissolvono parole, significati e situazioni. Sono rapporti di fonemi in perenne disequilibrio che si compongono, crescono e indeboliscono le evidenze. E come in una relazione lo spazio intimo invade, lo spazio esterno perde il suo vuoto. A volte, ma a volte no. Rapporto Occasionale è stato invitato al Teatro Brecht (Formia), in apertura del festival Piccoli Idilli (Merate), Festival La Sfera Danza, (Padova) e al Teatro Clitunno (Trevi) Luci: Cesare Lavezzoli Musica: AAVV 

 

Romeo e Giulietta 1.1 (la sfocatura dei corpi) /  Compagnia Zappalà Danza - Palazzo di Città - 5 OTTOBRE 2016 - ore 21.00

 

Coreografia e regia:Roberto Zappalà Musica: John Cage, Sergei Prokofiev, Pink Floyd

Dopo la festa/compleanno del quarto di secolo e gli ultimi anni ricchi d’intensa produttività Roberto Zappalà inizia un nuovo progetto dal titolo Antologia. Con Antologia si intende recuperare i lavori più interessanti che hanno lasciato un segno nel tempo e nella costruzione della linea coreografica di Zappalà e della compagnia. Il progetto non ha soltanto il compito di “recuperare” e di “rivisitare”, ma anche quello di originare attraverso un nuovo “contatto” nuove visioni; dove anche il “semplice” cambiamento degli interpreti può fare da primo mobile per un diverso approccio alla creazione da parte del coreografo. Tutto ciò non solo determinerà una riflessione sul passato ma inevitabilmente porterà a riflettere sul futuro.“La sfocatura dei corpi” era il titolo del Romeo e Giulietta del 2006 che Roberto Zappalà ha deciso di riprendere e riportare in scena come primo spettacolo di Antologia.Una revisione che è anche e soprattutto un rinnovamento. Un romeo e giulietta 1.1. Cosa ci fa sentire sfocati, quando ci sentiamo sfocati? Tecnicamente, (in ottica, fotografia, cinema), la sfocatura è una questione di distanza. La distanza tra il centro focale dell’obiettivo e “l’oggetto” inquadrato; se questa distanza è inferiore o superiore ad una certa misura l’oggetto risulta, appunto, sfocato. Riportando tutto ai due amanti di Verona ci sentiamo sfocati quando “percepiamo” che la distanza tra noi e il mondo, tra noi e l’amato non è quella giusta; quando la distanza che ci separa dall’essere amato è condizionata dal proprio essere nel mondo; quando siamo, ci sentiamo, crediamo di essere, troppo vicini, o troppo lontani. Siamo tutti Romeo e Giulietta. Nella versione 1.1 il coreografo ha spostato la propria messa a fuoco, concentrandola più che sulla coppia  di innamorati, sulla loro individualità di esseri che vivono singolarmente un disagio soprattutto sociale. Nelle note vicissitudini scespiriane si arriva all’amore sublimato dalla morte (e viceversa),  la versione 1.1   vuole  riflettere e al contempo “ribellarsi” ad un tempo storico (oggi) dove la pulsione di morte è sublimata solo da se stessa e contrapporle passione  e rispetto nei confronti della vita. Una riproposizione di Romeo e Giulietta che non vuole “parlare” d’amore ma essere un atto d’amore verso la vita.

 

EGO/ Prima Nazionale /  Compagnia Asmed Balletto di Sardegna Palazzo di Città - 6 OTTOBRE 2016 - ore 21.00

 

 

IN-FAUST /  Compagnia Imperfect Dancers - Palazzo di Città - 9 Ottobre 2016 - ore 21.00

Ideazione & Coreografia: Walter Matteini – Ina Broeckx

Lo spettacolo, liberamente ispirato all'opera di Goethe, offre al pubblico un vaggio attraverso i più oscuri vicoli dell'animo umano. La performance inizia lì dove tutto finisce ... Faust ormai nuovamente invecchiato e stanco scorre, nei suoi ultimi istanti di vita, la propria esistenza. Gli amori, le avventure, Margherita e Wagner. Mefistofele il cattivo della storia, nella versione di Matteini-Broeckx vede una doppia figura uomodonna, che si rivela nella sua diabolica umanità. Una figura volutamente estranea al testo di Goethe, é colei 

che tesse la tela, intreccia i fili. Un essere inserito affinché quella grande macchina che é il Destino abbia un senso. INFAUST é un'opera complessa in cui la vita è lotta, passione, struggimento, amore, desiderio di redenzione; in cui anche la suprema personificazione del male, diabolica e artigliante, insinuante e tentacolare come un ragno elegantissimo, che tesse le fila del destino finisce per essere umana. Nel bene o nel male ad ognuno il suo Viaggio, il suo Patto, il suo Destino

 

 

Deep Trip Giappone /  Compagnia Artemis Danza - Palazzo di Città - 12 Ottobre 2016 - ore 21.00

Ideazione e coreografia Monica Casadei

 Frutto della storica esperienza che la Compagnia Artemis Danza ha maturato nel corso di numerose residenze artistiche e tournée in giro per il mondo, Deep Trip Giappone rappresenta un capitolo particolarmente intenso nel percorso artistico della Compagnia e della sua coreografa, che già nel 2010 ha dedicato un intenso spettacolo a questo Paese ricco di fascino e dall’antica tradizione coreutica. Il profondo legame che unisce Monica Casadei al Giappone è l’esito di un viaggio partito da molto lontano e fondato su uno speciale sincretismo fra Oriente e Occidente: gli studi di filosofia, il fondamentale incontro con Kazuo Ohno e la danza Butoh giapponese prima e la pratica dell’Aikido con il maestro André Cognard poi, hanno infatti segnato indelebilmente la cifra stilistica di Monica Casadei. In Deep Trip Giappone le tradizioni scintoiste e buddhiste co

nvivono con il Giappone contemporaneo di scrittori come Banana Yoscimoto e Haruki Murakami: incentrata sull’esplorazione di una ritualità gestuale e di pensiero, la nuova creazione di Monica Casadei non si propone di descrivere bensì di rivivere le esperienze e le emozioni vissute, a partire proprio dalle posture dei danzatori in scena. Deep Trip Giappone indaga diverse qualità di movimento, trasformando il corpo danzante nello strumento per tradurre un ricco ventaglio di panorami e spunti visivi, prevalentemente astratti. Cellula per cellula, muscolo per muscolo, il corpo accoglie un flusso incessante di suggestioni visive e diventa polimorfo, ipnotico, dalle qualità dinamiche talvolta eccessive e contrastanti. Sgorgando carico di potenza viscerale e animale, il movimento si trasfigura e arriva fino al dettaglio: in scena come in Natura, la forza vulcanica dell’istinto convive con l’assoluta perfezione della forma. Deep Trip Giappone si presenta sotto forma di evento site specific composto di quadri scenici che comprendono assoli, duetti e terzetti. Si avvale dell’impiego di videoproiezioni - opera degli artisti Fabian Albertini e Emanuele Cervellini - in cui si susseguono reportage video e foto artistiche che documentano gli intensi scambi artistici della Compagnia con il Giappone.

 

 

Direttamente dalle finali di Italia's Got Talent INEQUALITIES CREW PERFORMANCE 

/ Palazzo di Città - 13 Ottobre 2016 - ore 21.00

Una nuova realtà, per la prima volta ospite sul palcoscenico di un festival internazionale di danza; per la prima volta in Sardegna. Una giovanissima Crew nata nel 2015, composta da 9 ballerini provenienti da 9 paesi diversi. All'interno dei loro Show troviamo stili che variano dall' Hip Hop, Locking, Popping, House e Breaking. Vincitori del Best Show Street Fighters World Tour 2015. Ospiti d'onore al Redbull BC One Word Final, Roma. Theatre Night. Finalisti di Italia's Got Talent 2015/2016 ( Golden Buzzer di Claudio Bisio )  Secondi classificati alle Finali Mondiali Street Fighters World Tour 2016. 

 

 

CONTEMPORARY MEN /  a cura di Daniele Cipriani - Danzano Shang-Chi Sun & MM Contemporary DanceCompany - Palazzo di Città - 14 Ottobre 2016 - ore 21.00

 

Produzione italo-tedesca, con le coreografie di Shang-Chi Sun & Michele Merola Danzano Shang-Chi Sun & MM Contemporary DanceCompany.

Una nuova produzione della Daniele Cipriani Entertainment.

 

 

La stessa sostanza dei sogni /  Compagnia Ersilia Danza - Palazzo di Città - 19 Ottobre 2016 - ore 21.00

coreografia e regia Laura Corradi
«Questi nostri attori sono spiriti, e tutti si sono ormai dissolti nell’aria sottile. Come il fragile edificio di questa favola, si dissolveranno un giorno le torri orgogliose che toccano con la loro cima le nubi, gli splendidi palazzi e i templi solenni - si dissolverà lo stesso globo immenso della terra, con tutta la vita che contiene. E come questo spettacolo senza realtà che ora è svanito, tutto il mondo scomparirà nel nulla senza lasciare dietro di sé neppure il vapore di una nube.
Noi siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni; e la nostra breve vita è cinta di sonno». (La Tempesta, Atto IV, scena I)
 "
La vita non è che un'ombra che cammina; un povero commediante che si pavoneggia e si agita sulla scena del mondo, per la sua ora, e poi non se ne parla più; una favola raccontata da un idiota, piena di rumore e furore, che non significa nulla".

 (Macbeth, Atto V, scena V)

 I commedianti arrivano e sbarcano sulla scena, entrano nella storia con passo deciso, come guerrieri pronti a combattere. La storia degli uomini, quella che Shakespeare voleva raccontare e che potrebbe raccontare anche oggi, è sempre tragedia.  Odio, rancore, brama di potere, stupidità, gelosia, avidità, paura, incapacità di distinguere il bene dal male, il vero dal falso, la realtà dai fantasmi. La nostra storia è senza senso, come può esserlo un sogno. Disseminata di morti, di martiri, che non riescono a restituire un significato a tutto questo agitarsi e dimenarsi su una scena che non si vuole abbandonare.  In balia di una tempesta furibonda che ci sbatte dappertutto per ricordarci quanto siamo fragili e ci schiaffeggia come si fa con chi ha perso i sensi , perchè il senso va ritrovato.

 

 

 

 

 

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